La guerra in Iraq profetizzata in un film?

Qualcuno, sul Web, ha individuato in una scena del film Il Settimo Viaggio di Simbad, le frasi che dovrebbero profetizzare il conflitto in Iraq e la distruzione di Baghdad. Per curiosità sono andato a rivedermi la scena in questione (sono un fan del grande Harryhausen, che è anche stato da queste parti per le riprese di Giasone e gli Argonauti e per quelle di Scontro di Titani, negli anni Sessanta, quindi colleziono i suoi film e li rivedo con piacere), e devo dire che fa un certo effetto sentir parlare di grande distruzione, guerra e morte riguardo alla capitale irachena. Qui sotto trovate il filmato originale, la cui traduzione (nella versione italiana) della parte cruciale è la seguente: Il mio spirito osserva ciò che deve accadere nel tempo che verrà […] Io vedo delle orrende sciagure. […] Io vedo morte, macerie e tanto sangue, e la popolazione affamata. Io vedo… guerra! Guerra spaventosa fra Baghdad e Chandra. Le parole della traccia inglese originale parlano anche di grandi edifici che crollano, un particolare scomparso nella traccia italiana. Ovviamente, se si riflette sull’origine della storia (Le Mille e una Notte), sugli eventi bellici del passato e sulle varie conquiste e dominazioni da parte di popoli stranieri, possiamo dire che la profezia presentata nel film è piuttosto facile, giusto?

2 pensieri riguardo “La guerra in Iraq profetizzata in un film?”

  1. —Bombe in Iraq e Centrali termoelettriche a nitroglicerina—-

    Vogliamo cominciamo a trattare un argomento spinoso: l’uso civile degli esplosivi per produrre enrgia elettrica.

    Le bombe sgangiate sull’Iraq dall’inizio del conflitto se fatte esplodere in apposite centrali termoelettriche a nitroglicerina avrebbero dato energia agli USA per 14 anni

    @@@Qual’è il modo più divertente per produrre energia?–

    Sicuramente le centrali termoelettriche a nitrogligerina. Al posto di bruciare metano, legna o uranio, basta mettere nella camera di combustione dei candelotti di nitroglicerina o esplosivo al plastico e con l’esplosione si otterrebe vapore acqueo ad un prezzo circa mille volte inferiore che con le centrali a metano.

    I residui delle esplosioni andrebbero trattati con acqua ozonizzata e non inquinerebbero in nessuna maniera.

    Per il riscaldamento domestico invece suggerisco le caldaie a dinamite. Al mattino quando ci si sveglia basta buttare un bel candellotto dentro la caldaia e senza problemi , al costo di pochi cent si avrebbe acqua calda per tutto il giorno.

    sull’Iraq dall’inizio del conflitto sono state scaricate bombe pari al fabbisogno energetico degli Stati Uniti per …. ascoltate bene…. per… attenzione che ve lo dico…. please, cameramen: 14 anni

    14 anni
    14 anni
    14 anni

    con normali centrali a a dinamite, al plastico, a t4, a nitroglicerina, si sarebbe data energia agli USA per 14 anni con gli esplosivi usati nella guerra in Iraq

    14 anni di energia agli USA con le bombe usate in Iraq

    con quelle usate anche in Afghanistan, Cecenia, Libano, poligoni di tiro vari ecc ecc

    all the world

    let’s dance

    attenzione, please, thank you

    all night long please together

    come on party now

    IN IRAQ DALL’INIZIO DEL CONFLITTO SONO STATE SCARICATE BOMBE PARI AL FABBISOGNO ENERGETICO AMERICANO DI 14 ANNI

    BASTA FROTTOLE

    BASTA CON LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE TROPICALI

    100 MILIONI DI TONNELLATE
    http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com

  2. Gli USA e la Gran Bretagna bombardano l’Iraq unilateralmente per molti mesi quasi ogni giorno dal dicembre 1998.

    Alla fine del 1999, erano stati effettuati piu’ di 6000 missioni aeree, lasciate cadere piu’ di 1.800 bombe, distrutti piu’ di 450 obiettivi.

    IN TOTALE VENNERO SGANCIATE SULL’IRAQ QUASI IL TRIPLO DELLE BOMBE CHE VENNERO SGANCIATE IN KOSSOVO NELLO STESSO ANNO, IL 1999

    Quando è cominciata la guerra in Iraq?

    MISSIONE IMPOSSIBILE MA FATTIBILE
    http:// 100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/09/missione-impossibile-ma-fattibile.html

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