Google Answers non risponde più

Leggo su vari siti, fra cui Punto Informatico, che Google ha annunciato ufficialmente la chiusura del suo servizio Google Answers, dove gli utenti che non trovavano le informazioni attraverso la semplice ricerca potevano, pagando, porre la domanda a un esperto e ottenere la tanto agognata risposta. Ricordo ancora quando lo stesso Punto Informatico pubblicò, quattro anni fa, la notizia del suo lancio in fase Beta.
A quanto pare la notizia sta rimbalzando da un punto all’altro del ciberspazio, stimolando dibattiti soprattutto fra chi si interessa di Net business, ed è stato persino istituito un gruppo di discussione ospitato da Yahoo! Answers, il servizio analogo ma gratuito del motore di ricerca concorrente di Google. Una serie di interessanti osservazioni sull’evento potete leggerle sul post che TagliaErbe ha pubblicato nel suo blog.
Al di là delle implicazioni che questo evento può avere, in ogni caso, c’è una buona notizia per tutti i curiosi del Web, che ora possono andare a consultare gratuitamente le categorie di domande e risposte, o usare il motore di ricerca apposito, sul sito ufficiale che rimane in ogni caso visibile, scoprendo anche quanto si pagava per una determinata risposta.
Un esempio? Per conoscere il codice Java necessario a suddividere una stringa in porzioni di uguale lunghezza, il programmatore o aspirante tale ha speso ben 75 dollari. Provate a dare un’occhiata, se masticate un po’ d’inglese è un’esperienza veramente unica!