Creare un sito? Con WordPress son bravi tutti!

Creare un sito con WordPress, un gioco da ragazzi?

bambino al computer

Da quanto WordPress si è evoluto passando da un semplice sistema per creare blog a uno strumento per la creazione di siti Web veri e propri, l’interesse del pubblico per WordPress è cresciuto esponenzialmente, e si sono moltiplicati anche i manuali in italiano dedicati a WordPress.

Ma è davvero così facile fare un sito con WordPress? Stando ai video che si trovano facilmente su YouTube parrebbe di sì,  e chi ha avuto modo di seguire questo corso che spiega come sviluppare un sito WordPress n mezz’ora può testimoniare che è davvero possibile, per quanto in tutti questi casi si tratta di siti abbastanza semplici, seppure funzionali e tutto sommato decenti.

Usare WordPress per sviluppare un sito è sicuramente un modo più facile e in molti casi più conveniente per creare la propria presenza su Web, anche perché grazie a servizi come Altevista.org è possibile creare siti gratis con WordPress senza preoccuparsi neanche dei installarlo. Altervista propone ancora WordPress per creare blog invece che siti, tuttavia una volta installato il CMS è facile capire che, soprattutto grazie ai divesi temi professionali disponibili, si possono davvero realizzare dei siti di tutto rispetto, con un po’ di pratica e le informazioni giuste.

C’è chi ha fatto dello sviluppo dei siti con WordPress un vero e proprio lavoro, trasformandosi in un webmaster nel giro di qualche settimana o al massimo di qualche mese e creando così una nuova opportunità di guadagno, e i siti e blog italiani dedicati a WordPress si sono moltiplicati in modo esponenziale offrendo tutorial e informazioni di ogni genere, gratuitamente. Per utilizzare il CMS in maniera professionale nella creazione di siti, tuttavia, è sempre utile fare riferimento a una guida completa a WordPress in italiano oppure a un videocorso dedicato, piuttosto che affidarsi semplicemente alle informazioni frammentarie sparse qua e là sul Web. Il rischio, altrimenti, è di commettere degli errori che possono compromettere il sito stesso e l’eventuale carriera di webmaster cui aspiriamo.

 

Creare un blog o un sito con WordPress?

tema nextbix per siti wordpressMa è davvero necessario creare un sito oppure basta sviluppare un semplice blog con WordPress? Per rispondere a questa domanda bisogna prima di tutto capire quali sono gli obiettivi per cui si decide di avere una presenza sul Web. Per fare un esempio, l’autore di un libro può limitarsi semplicemente a creare un blog, e per farlo può utilizzare piattaforme come il già menzionato Altervista oppure lo stesso WordPress.com, che usa appunto WordPress come sistema di blogging.

Lo stesso vale per qualsiasi altro progetto dove l’obiettivo fondamentale sia la pubblicazione di contenuti nel tempo, infatti creare un blog significa pubblicare degli articoli con una certa frequenza, a differenza della creazione di pagine statiche come quelle che formano un sito Web.

A volte un sito Web, tuttavia, viene corredato di un’area dedicata ai contenuti dinamici, che si vanno quindi ad aggiungere alle pagine statiche, e in questo caso si tratta proprio di aggiungere un blog al sito, operazione che come avrete già intuito diventa molto più semplice se il sito stesso è stato realizzato con WordPress sin dall’inizio.

Allo stesso modo si può trasformare, nel tempo, quello che era un semplice blog in un sito vero e proprio, aggiungendo le pagine e facendo in modo che WordPress visualizzi una home page, ovvero una pagina statica, piuttosto che un elenco degli ultimi articoli pubblicati. Per farlo, basta creare una pagina e poi definirla come pagina principale nella schermata che si raggiunge dal menu Impostazioni->Lettura. A questo punto si potranno aggiungere altre pagine e creare un menu che le richiami, usando le impostazioni della schermata richiamabile dal Aspetto->Menu.

 

Come installare WordPress in italiano

sito di WordPress ufficiale in italiano

Se si utilizza una piattaforma di blogging gratuita come Altervista.org o WordPress.com non c’è bisogno di installare WordPress in quanto si ottiene una installazione automatica nel momento in cui ci si registra e si attiva il servizio. Mentre con WordPress.com non c’è da fare alcuna scelta, con Altervista.org è importante, nella fase di creazione del sito o del blog, scegliere appunto l’installazione di WordPress piuttosto che le altre opzioni disponibili. Alla fine dell’installazione si otterrà un nome utente e una password con cui collegarsi all’area amministrativa di WordPress e creare il proprio sito o blog.

Se, invece, si decide di registrare un proprio dominio Web e acquistare uno spazio di hosting Web, può essere utile scegliere uno fornitore di spazio Web che metta a disposizione una installazione automatizzata di WordPress, generalmente attraverso il software Softaculous, come si vede in questo video:

Questo tipo di installazione automatica di WordPress è disponibile in hosting come quello di Aruba.it oppure di Dominiok.it, mentre altri fornitori di hosting possono anche offrire uno spazio Web dove WordPress è già installato, come nel caso di DNShosting.it, oppure il semplice spazio e il database per procedere con una installazione manuale di WordPress come accade per esempio con TopHost.it. In quest’ultimo caso bisogna ovviamente prima scaricare la versione di WordPress in italiano dalla pagina di download sul sito ufficiale WordPress.org, poi creare o scegliere il database MySQL per ottenere i dati relativi e infine caricare il contenuto della cartella di WordPress sullo spazio Web e avviare l’installazione, che è piuttosto semplice.

 

Esempi di siti creati con WordPress

temi wordpress di Elegant Themes

Navigando per il Web vi sarà molto facile imbattervi in siti che sono stati sviluppati usando WordPress, ma ovviamente non sarà altrettanto facile capire quando lo sono. Ma come facciamo a sapere se un sito è stato creato con WordPress? In realtà, per capire se state osservando un sito in WordPress potete usare il sito IsItWP.com inserendone l’indirizzo nel campo di ricerca e cliccando sul pulsante a destra. Un altro modo per scoprire se un sito è stato sviluppato con WordPress o con un altro CMS è l’app Wappalizer, che si può installare nel browser e permette di capire subito quale piattaforma è alla base del sito che stiamo osservando.

Per quanto riguarda, invece, esempi di siti professionali creati con WordPress, non c’è bisogno di impazzire cercando in giro per il Web in quanto è sufficiente visualizzare l’anteprima di uno qualsiasi degli oltre seimila temi professionali per WordPress su ThemeForest dalle rispettive pagine di informazioni, e ci si rende conto di quali meraviglie sia possibile creare usando questo CMS. In alternativa, potete fare la stessa cosa con le anteprime dei temi di sviluppatori come Tesla Themes o Elegant Themes, per rendervi conto di quanto sia economico acquistare una collezione intera di temi per WordPress da usare per creare il vostro sito professionale.

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