Esportare la Rubrica in MacOS X

Voglio segnalarvi un’utility freeware di quelle che possono rivelarsi vitali in certe situazioni.
Premessa: ultimamente ho avuto seri problemi con i font in MacOS X Panther, grazie all’inefficienza del Libro Font sommata ai problemi che i famigerati font ‘corrotti’ immancabilmente provocano su Mac. Morale: quasi sicuramente a causa di cio’, la Rubrica Indirizzi al momento si avvia, ma si ‘congela’ subito dopo, mostrando la terribile ‘spinning beachball’ (detta anche ‘spinning wheel of death’), che io ho ribattezzato ‘ruota della sfortuna’ in stile tutto italiano (riesco ad avere un senso dell’umorismo di fronte ai casini provocati dai computer anche dopo vent’anni che ci convivo, si vede che non sono ancora troppo vecchio). Fine della premessa.
Finche’ non rimetto a posto la Rubrica dovro’ ricorrere a qualche altro indirizzario (Entourage di Office:Mac o eventualmente passare al piu’ leggero Firebird), ma per farlo ho bisogno di importare i contatti della rubrica, e ho scoperto con orrore che il formato standard esportato da Rubrica Indirizzi non e’ previsto nell’importazione da queste applicazioni.
Entra in scena ABE, Address Book Exporter, che permette di salvare i contatti come semplice testo oppure applicando un formato a scelta fra Entourage, Outlook, Palm Desktop o Yahoo.
Che dire? A questi programmatori dovrebbero dedicare un monumento, o una via, o una stella nella nostra galassia. 🙂

Un PowerMac G4… assemblato?!?

Qualcuno potrebbe vederla come un’impresa sacrilega, altri finiranno per considerarla coraggiosa e fantasiosa, ma sicuramente è una cosa geek, costruirsi un Mac G4 con pezzi riciclati e montati dentro un cassone da assemblato PC… guardatevi il video!

Macintosh – 23 anni fa, in questo giorno…

Apple lanciava il suo Macintosh con uno spot destinato a rimanere leggendario, ispirato al famoso 1984 di George Orwell. Ancora oggi, quando lo rivedo, ho la pelle d’oca e mi si inumidiscono gli occhi, forse essere un utente Mac significa anche questo, provare il brivido di una rivoluzione vissuta ogni giorno. Fanatismo? Forse, ma in senso buono: ho assistito alla nascita del Mac e ne ho vissuto l’evoluzione, negli anni in cui il DeskTop Publishing rivoluzionava l’editoria. Ancora oggi attendo con ansia i keynote di Steve Jobs come un bambino attende Babbo Natale, che ci volete fare, è più forte di me. Non potevo, quindi, esimermi dal celebrare questo giorno pubblicando il video del famoso spot che Wired ha giustamente ricordato.

Apple… iSpira

Un iPod piuttosto... iNusuale :-DChi segue l’altro mio blog MobTech avrà sicuramente letto i post sull’iPhone, ma di solito preferisco parlare dei prodotti ‘non portatili’ di Apple su questo blog, almeno finché non sarà pronto quello ‘dedicato’ 😉
Parlando di Apple, quindi, e della sua mania del prefisso ‘i’ (che sta per ‘intelligente’, se non erro), volevo approfittare per segnalarvi la nuova iniziativa del simpaticissimo sito Worth1000, che stavolta ha invitato i creativi digitali a iNventarsi dei nuovi prodotti Apple iNnovativi e anche iNusuali (ok, ho capito, ora la smetto…). Come quello della foto, appunto!

Il lungo occhio di Steve

Il sorrisetto furbo di StevePer chi mastica un po’ di inglese, segnalo un’interessante thread partito da un breve articolo sulle affermazioni che Jobs aveva fatto riguardo ai suoi piani per il futuro di OSX e il rapporto con i processori Intel, e l’effettiva possibilita’ che lo ‘switch’ facesse parte di un piano pluriennale gia’ delineato.
Partendo da una precisazione all’articolo, il thread si sviluppa lungo una serie di linee piuttosto interessanti, anche se il tutto si riduce a una pagina di testo, quindi molto sintetico.
Se vi interessa, cliccate qui.

Mac OS X sulla PlayStation 3 ?

La nuova PlayStation 3 di SonySul sito Sony.co.uk si legge, alla fine di un articolo dedicato alla nuova console del colosso giapponese (il cui arrivo nei negozi e’ previsto per la primavera del 2006), che il processore Cell su cui la console e’ basata sarebbe compatibile con vari sistemi operativi, fra cui Linux e Mac OS X Tiger.
Un’affermazione che, su un sito apparentemente autorevole come questo, lascia davvero pensare…