Spegniamo la TV!

Un vecchio televisore... bei tempi!Non sarebbe male lanciare anche in Italia un’iniziativa come quella di cui sparla sul sito di contro-informazione adbusters: una settimana a TV spenta. La campagna, che ha avuto luogo fra il 25 aprile e l’1 maggio del 2004, e’ stata commentata da vari quotidiani di fama mondiale e ha ispirato molte persone (si parla di circa sette milioni e mezzo di partecipanti) che hanno voluto riproporla localmente.
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Arriva MobTech!

Un articolo sul nuovo MobTech

Ho finalmente concluso il ‘trasloco’ dal blog che gestivo su TypePad passandolo su un sito vero e proprio e servendomi, ovviamente, di WordPress come CMS per il nuovo blog, che si chiama ancora MobTech ma risiede, ora, su www.mobtech.it.
L’esportazione e successiva impostazione si sono rivelate meno complesse di quanto pensavo, anche grazie alle complete informazioni offerte nella documentazione ufficiale di WordPress e alla possibilita’ di esportare dal formato di MovableType (il motore di TypePad) tutti i post, completi di commenti e link alle immagini. Riguardo a queste ultime, ho dovuto ovviamente modificarne link e collocazione, trasportandole sul server del nuovo sito, altrimenti le avrei perse nel momento in cui annullavo l’abbonamento a TypePad.
A questo punto i post affini agli argomenti del nuovo sito saranno spostati da questo blog e pubblicati sul nuovo sito MobTech.it, quindi siete invitati a consultarlo (e abbiate pazienza se e’ ancora un po’ ‘under construction’).

Caffe’ e… PHP

Ah, una bella tazzina di caffe' fa sempre bene!A volte i cambiamenti che un autore applica al suo blog non sono visibili ‘in superficie’, soprattutto quando si tratta di migliorie funzionali al meccanismo di editing e pubblicazione. E’ il caso del nuovo plug-in che sto per adottare nella preparazione di questo blog: si chiama ‘Text replace’ ed e’ l’equivalente di quelle che in gergo informatico vengono chiamate ‘macro’, ovvero sistemi per automatizzare determinate operazioni. Anzi, piu’ precisamente somiglia moltissimo al meccanismo di sostituzione automatica del testo che troviamo in Microsoft Word, e che aiuta a digitare parole o frasi di uso frequente associandole a una breve sequenza di caratteri, che una volta digitati sono automaticamente ‘tradotti’ nella parola o frase scelta.
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La nemesi di Skype?

Di sicuro si e’ parlato fin troppo di Skype, ultimamente, e delle sue ottime qualita’ di ‘netphone’ ma anche di sistema per chiamate nazionali e internazionali in VoIP a prezzi convenienti.
Da tempo, tuttavia, è in sviluppo un’alternativa piu’ che valida dal nome in codice ‘Gizmo Project’, le cui caratteristiche superano di gran lunga quelle di Skype, a partire dalla possibilita’ di ricevere chiamate da telefoni fissi e cellulari, e le tariffe per le chiamate verso telefoni fissi e cellulari in tutto il mondo sono veramente concorrenziali. Il software (e il servizio) e’ nato all’interno di SIPphone, una delle compagnie del simpatico Michael Robertson, gia’ noto per Linspire (ex Lindows). E’ stato proprio grazie alla newsletter di Michael che ho saputo di questo programma, che vi invito a scaricare e provare in alternativa a Skype, visto che la comunicazione fra computer e’ gratuita, e la qualita’ e’ ottima anche su linee meno veloci, e il software e’ disponibile gratuitamente sia per Windows sia per Macintosh (e presto anche per Linux).

Apple e il PodCasting

L'iPod di AppleNeanche a farlo apposta, tanto tuono’ che piovve: se visitate il sito di Apple in questi giorni scoprirete quanto e’ diventato importante il fenomeno del ‘podcasting’ e capirete finalmente (soprattutto se installate il nuovo iTunes sul vostro PC o Mac) come Internet puo’ cambiare il fenomeno della radio, e non dite che non vi avevo avvertito 😉

Un altro CMS per i blog

Mi sono imbattuto in Drupal, un altro CMS open source usato da un crescente numero di bloggers di tutto il mondo (esiste anche la traduzione italiana). In effetti, questi sistemi si somigliano un po’ tutti: anche Drupal ha i suoi temi, e i suoi plug-in (che si chiamano ‘moduli‘).
Non lasciatevi ingannare, pero’, dalla presenza di qualche particolare estensione offerta da Drupal pensando che non esiste in WordPress. Si tratta di soluzioni open source, quindi seguite e migliorate costantenemente da dozzine di programmatori, che oltre a garantirne l’evoluzione danno vita a nuove estensioni funzionali ed estetiche.
Un esempio particolare? Il modulo Chatbox di Drupal. Anche WordPress ne possiede uno, ovviamente.
E se, malauguratamente, vi rendete conto che non esiste una funzione da voi desiderata, tenete semplicemente d’occhio lo sviluppo dei plug-in, e vedrete che prima o poi qualcuno ci pensera’, creandola.
Inoltre, vi conviene sempre puntare sul ‘cavallo vincente’, e visto il successo che WordPress sta ottenendo persino nei confronti di una soluzione popolare come MovableType (che, non dimentichiamolo, e’ diventata un prodotto commerciale, quindi privato e a pagamento), c’e’ da aspettarsi molto in quanto a sviluppi futuri.