La pirateria on-line è davvero dannosa?

Ah, se tutti i pirati fossero così :-pE’ il dubbio espresso nell’articolo di Alessandra Carboni, pubblicato sul Corriere un paio di giorni fa. Un articolo che torna a stuzzicare molti lettori, secondo il quale potrebbero esserci delle infondatezze nelle cifre fornite dalle major cinematografiche e discografiche a sostegno dei presunti danni che la diffusione di materiale protetto da copyright causa al mercato musicale e filmografico. Intendiamoci, non è la prima volta che se ne parla: un paio di mesi fa ci ha provato Antonio Dini su Macity, ispirandosi a un articolo di Ars Technica che risale addirittura a marzo di quest’anno.
A dire il vero questo dubbio ce l’avevamo già in molti, visto che bene o male tutti acquistiamo DVD e CD originali anche se può capitare di scaricare un film o un brano musicale da Internet, così come acquistavamo dischi di vinile e musicassette oppure film in VHS quando registravamo le canzoni dalla radio o i film dalla TV con il videoregistratore.
Allora, però, nessuno gridava allo scandalo e si ricopriva il capo di cenere, il mercato era florido, tutti erano felici.
Qualcuno ha fatto un po’ di calcoli per analizzare la crescita nella produzione di titoli lungo gli anni? Forse il portafogli dei consumatori si espande allo stesso ritmo della produzione cinematografica e musicale (dove l’aumento di quantità è inversamente proporzionale a quello della qualità, tra l’altro)? Oppure qualcun altro ha analizzato il rapporto fra aumento della disponibilità di film sui canali satellitari e diminuzione del noleggio video o dell’acquisto di DVD?
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Io e Jet Li…

… siamo nati lo stesso giorno dello stesso mese nello stesso anno. Chi se ne frega, direte voi, e infatti non è di me o di questo celebre attore noto per i sui film d’azione a base di arti marziali che volevo parlarvi, ma di un simpatico sito che, una volta inserita la vostra data di nascita, vi fornisce una miriade di informazioni più o meno utili e interesanti su di essa, tanto di tipo astrologico quanto religioso, culturale e di cronaca. Quantomeno potrete divertirvi per qualche minuto e scoprire qualcosa di più sulla fatidica data del vostro arrivo su questo pianeta 🙂

YouTube dividerà i guadagni con gli utenti

La notizia è rimbalzata nelle ultime ore da un sito all’altro nella blogosfera ma anche sui portali di news tradizionali, accolta con piacere da qualcuno ma anche criticata da altri. Ad annunciare questa nuova, interessante fase di gestione del popolare portale di video amatoriali e non è stato proprio il co-fondatore Chad Hurley, che ne ha parlato in un suo intervento nel corso del World Economic Forum di Davos, in Svizzera. In sostanza le intenzioni di YouTube sono di offrire una fetta degli utili derivanti dalla pubblicità ai videomaker che accetteranno di ospitare in apertura del loro filmato (di cui devono essere detentori di ogni diritto, ovviamente) 30 secondi di spot. Chi ha criticato la notizia ritiene che una filosofia del genere possa intaccare la spontaneità dei contenuti attuale, facendo degradare la qualità dei video per l’invasione di filmati da parte di chi vorrebbe soltanto ricavare un guadagno dalla pubblicazione del proprio video. I fondatori di YouTube, invece, si dicono sicuri che le dimensioni assunte dal servizio siano tali da poter offrire una contropartita di questo tipo ai videomaker del Web senza che ciò influisca negativamente sullo spirito di comunità del videoportale. Secondo me ciò apre la strada addirittura alla creazione e pubblicazione di video di maggiore qualità e utilità/interesse, per esempio videorecensioni o videotutorial, ma anche piccoli documentari e simili. Voi che ne dite?

Un’estate piena di film

La locandina di Fantastic FourForse vi siete lasciati distrarre dal clamore che l’arrivo del terzo episodio della saga di Guerre Stellari sta provocando un po’ dappertutto, ma non dimenticate che in arrivo ci sono film che farebbero venire la pelle d’oca anche ai piu’ schizzinosi in fatto di sequel, prequel, remake e spin-off.
Per esempio, La Guida Galattica per Astrostoppisti di Scott Adams, oppure I Fantastici Quattro e Batman:Returns, o La Guerra dei Mondi, o Kung Fusion (divertentissima parodia di Matrix in stile arti marziali, e dopo Kung Pow e Shaolin Soccer ci voleva proprio!). Oppure, per chi ama il brivido, The Amitiville Horror. O, per gli amanti della magia, il nuovo episodio di Harry Potter. Addirittura e’ in arrivo un film ispirato al famigerato Codice Da Vinci e da un po’ circola il trailer del remake di Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolata!
Tra parentesi, che ne e’ del sequel di TRON?!? Si parlava di un coinvolgimento dello stesso Linsberger, e finora abbiamo visto solo il videogioco…
Beh, intanto quest’estate avremo di che vedere… cosa state aspettando? Se avete una connessione veloce, non lasciatevi sfuggire i trailer e i teaser (alcuni in esclusiva per il Web) sul sito di Apple o su quello, meno conosciuto ma altrettanto ben fatto, di JurassicPunk (che magari consente velocita’ di download maggiori, visto che e’ meno noto).

Gli americani scoprono Bozzetto (30 anni dopo)

La locandina di Allegro non troppo di Bruno BozzettoSaranno (forse) atterrati sulla Luna prima degli altri, ma scoprire solo oggi che un grande cartoonista italiano ha realizzato una parodia del disneyano Fantasia è un po’ una pecca, per i nostri colleghi (blogger) d’oltreoceano. Il seguitissimo BoingBoing pubblica, infatti, un post dove cita il lungometraggio Allegro Non Troppo di Bruno Bozzetto di cui a quanto pare è stato inserito il video su YouTube (ma… e i diritti d’autore?), consigliando oltremodo a chi lo guarderà sul luogo di lavoro di stare attento per le scene di nudo presenti in una delle sequenze più frenetiche! Vabbè, almeno servirà a far vendere qualche copia del DVD sottotitolato in inglese ad Amazon.com.