Caffe’ e… PHP

Ah, una bella tazzina di caffe' fa sempre bene!A volte i cambiamenti che un autore applica al suo blog non sono visibili ‘in superficie’, soprattutto quando si tratta di migliorie funzionali al meccanismo di editing e pubblicazione. E’ il caso del nuovo plug-in che sto per adottare nella preparazione di questo blog: si chiama ‘Text replace’ ed e’ l’equivalente di quelle che in gergo informatico vengono chiamate ‘macro’, ovvero sistemi per automatizzare determinate operazioni. Anzi, piu’ precisamente somiglia moltissimo al meccanismo di sostituzione automatica del testo che troviamo in Microsoft Word, e che aiuta a digitare parole o frasi di uso frequente associandole a una breve sequenza di caratteri, che una volta digitati sono automaticamente ‘tradotti’ nella parola o frase scelta.
Nel caso del mio blog, visto che ancora adesso mi ritrovo quasi sempre a digitare carattere per carattere i tag HTML che aprono una pagina linkata in una nuova finestra oppure quelli che definiscono l’allineamento delle immagini rispetto al testo, credo che l’adozione di questo plug-in si rivelera’ una mano santa, come si suol dire.
Anche alla grande Marylin piaceva il caffe'L’autore di Text Replace ha creato anche un plug-in piu’ evoluto, che si chiama Dynamic Text Replace e puo’ essere utilizzato, per esempio, per inserire automaticamente dei link che possono avere parametri diversi, come una ricerca di Google o un riferimento a un libro su Amazon. Inoltre, dello stesso autore, vi segnalo l’interessante Random File, che come dice il nome permette di inserire un file a caso scelto da una cartella sul server, per esempio per cambiare un’immagine all’interno dell’intestazione (come nel template Random Image che ho usato per l’altro mio blog MobTech). Un plug-in simile a questo e’ Random Witty Text, che come si capisce dal nome e’ specifico per l’inserimento di una porzione di testo prelevata a caso da un file, per esempio una citazione famosa o una barzelletta.
Se volete approfondire l’argomento plug-in, ho inserito contestualmente a questo post anche qualche nuovo link nella sezione Blog World qui a fianco.
Ah, ovviamente il titolo di questo post si riferiva al sito Coffee2Code, se c’e’ ancora qualcuno che si sta chiedendo cosa c’entra il caffe’ in tutto questo (a parte che si tratta della mia ‘droga’ quotidiana).

8 Risposte a “Caffe’ e… PHP”

  1. Se ti serve solo “digitazione” veloce dei tag HTML, sicuramente non è la soluzione migliore quel plug-in. Per queste cose è meglio utilizzare un sistema di scrittura come Markdown (http://daringfireball.net/projects/markdown/) oppure Textile (http://textism.com/tools/textile/), che trasformano semplice testo, scritto secondo semplici regole, in HTML. Sia il primo (più semplice e immediato) che il secondo (più completo ma di gran lunga più complicato) sono già presenti di default nella lista dei plug-in di WordPress: basta solo attivarli. Credimi, il tempo di scrittura si riduce alla metà. Tra i due ti consiglio Markdown.

    PS: Il mio blog è ritornato in vita: http://www.composizioni.net/addv

  2. Grazie Gio’, un commento provvidenziale a dir poco. Corro subito a scaricare e installare il plug-in che mi hai indicato!

  3. I due plug-in sono già installati di default. I link che ti ho dato sono le home page dei due “linguaggi” di scrittura con dettagli sulla sintassi

  4. Me ne sono accorto solo dopo, tuttavia sono a un’empasse: mi sembra che nessuna delle soluzioni (compresa quella che io stesso avevo evidenziato nel post) faccia veramente al caso mio. O, forse, mi sfugge qualcosa.
    Mi spiego: vorrei trovare un metodo per non dover digitare stringhe come target=”blank” oppure quelle relative all’allineamento delle immagini (style=ecc ecc), eventualmente sostituendole con una formula abbreviata o, in alternativa, inserendole in automatico con un click su qualche link/pulsante della dhasboard.
    Credi sia possibile?

  5. Textile ti permette di definire classi e stili CSS con una sintassi un po’ criptica ma che non credo tu abbia difficoltà a imparare. MArkdown è più semplice da usare ma non lo permette di fare.
    Per quanto riguarda target=”blank”, gli esperti di accessibilità lo sconsigliano (e tra parentesi è deprecato nelle prossime versioni di XHTML) perché si perde il senso della navigazione con l’apertura di nuove finestre. Comunque anche io mi sto ingegnando sulla cosa. Appena ho un attimo di tempo smanetto con il codice e faccio un plugin che apre tutti i link esterni al blog in una nuova finestra.

    PS: Che fai non metti un link al mio blog?
    APPUNTI DISORDINATI DI VIAGGIO
    http://www.composizioni.net/addv

  6. Grazie per i chiarimenti aggiuntivi… a proposito del tuo blog, devo includere la sotto-directory ‘wordpress’ o preferisci che resti com’e’ finche’ non rimetti on-line la pagina principale? Io intanto ho inserito http://www.composizioni.net/ come vedi 🙂

  7. No, no. metti proprio l’indirizzo del blog che ti ho dato.
    Usando Apache come server web posso fare quello che voglio sugli indirizzi (mod_rewrite è il modulo utilizzato). Cosi http://www.composizioni.net/addv prima era gestito da blogger, poi da textpattern, quindi da wordpress e prossimamente chissa da cosa, ma rimane sempre lo stesso indirizzo (quello di cui sopra). Non devi citare come indirizzo quello con la directory wordpress, ma proprio quello con addv (e anziché scrivere “composizioni” nella sezione “Friends” scrivi “Appunti Disordinati di Viaggio” oppure “ADDV” ). Ti faccio notare che sul server non esiste la directory “addv”

    🙂

I Commenti sono chiusi.