Beppe Grillo, eroe del Nuovo Millennio

Il grande Beppe Grillo, eroe italiano del Nuovo MillennioPer me che, come tanti altri della mia età, sono cresciuto guardandolo e ascoltandolo nei suoi spettacoli cabarettistici di molti anni fa, leggere il suo blog e lasciarsi coinvolgere nella foga delle sue battaglie contro ingiustizie, soprusi e lobotomizzazione popolare nel nostro martoriato Paese è qualcosa di nuovo e sconvolgente. Beppe Grillo, il piccolo ma esplosivo (ex)comico genovese conduce, sul Web (e, quando occorre, sul campo) le sue/nostre battaglie per fare luce su tutto ciò che non va in Italia, e i numerosi commenti ai suoi post sono un chiaro segno di coinvolgimento da parte dei connazionali. Ma noi italiani siamo un popolo strano, scendiamo in strada a fare danni (e vittime innocenti) per una partita di calcio mentre ci lasciamo abbindolare nei centri commerciali (guardate il video, c’è cascato anche un mio amico in questa trappola!) o paghiamo una tassa come quella del canone televisivo. Su quest’ultima, poi, ci sarebbe da dire tanto. Per esempio, se non è più un abbonamento alla RAI perché non ne riscuote una parte anche tutta l’altra emittenza nazionale? Oppure, se doveva servire a coprire gli investimenti di una televisione senza pubblicità, perché esiste ancora oggi che i canali RAI sono infestati quanto e come gli altri di spot e sponsorizzazioni di ogni genere? E ancora, perché non posso escludere la visione dei canali nazionali in quanto abbonato SKY, con un’oscuramento totale degli stessi sulla mia card satellitare? O, in caso contrario, perché non dare a Murdoch una parte del canone/tassa e offrire il relativo sconto agli abbonati SKY? Perché? Perché?!?! Beppe, non mollare, può darsi che noi Pinocchi del Bel Paese riusciremo a sentire sempre più forte il canto del Grillo, la nostra Coscienza Nazionale, e ci decideremo finalmente a reagire sul serio con un bel RESET!!!

4 pensieri riguardo “Beppe Grillo, eroe del Nuovo Millennio”

  1. …perchè purtroppo, amico mio, il canone RAI è stato convertito ormai da parecchio tempo in una tassa di possesso del TV – anzi, per dirla tutta, ‘di un qualsiasi strumento atto o adattabile alla ricezione del segnale televisivo’. Figurati che anche il PC, in quanto ‘adattabile’, potrebbe essere assoggettato all’immondo balzello…

  2. Esattamente, ora a bussare alla tua porta è la simpatica Agenzia Delle Entrate, che ha trasformato il pagamento del canone in una tassa di possesso pari a quella dell’autoradio. Il simpatico agente delle entrate, tra le tante porte, ha bussato anche da mia sorella che non ha potuto dire no. Per curiosità ci siamo informati su “cosa fare per non pagarla”, è sufficiente chiudere il televisore in un sacco di juta, sigillato in presenza di un notaio (si deve dunque scrivere un atto notarile apposito a certificare il fatto).

    Quando l’ho letto non riuscivo a crederci, la prossima frontiera pare sarà quella di includere questa tassa di possesso sulla bolletta Enel, in modo da frazionarla per tutto l’anno. Tuttavia non avendo una TV trovo che tale manovra, se attuata, sia piuttosto ingiusta.

    Sul senso della tassa ho alcune perplessità, come dice Bonaventura, se è per la RAI, non voglio + vedere pubblicità sulle reti RAI, se è per la TV in generale, deve essere spartita tra tutti i provider di contenuti.

    Io sono assolutamente pro a finanziare la tv di stato, tuttavia sarei per finanziarla al 100%, per avere UN SOLO CANALE (porcogiuda) perchè tre sicuro non servono, costano troppo e sono facilmente “politicizzabili”.

  3. @Paul Emical*
    … lo so che e’ stato convertito in ‘tassa sul possesso del televisore’, ma il punto e’ proprio questo (come per tante, troppe tasse italiane): a CHI vanno questi soldi? E perche’ proprio a quel destinatario?
    @Pietro
    Il mitico Beppe ci dà stimoli e possibilità per reagire, anche senza ‘politicizzare’, perché no? Cerchiamo di fare qualcosa, porca zozza!!! RESEEEEEEET!!!!

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