Il lungo occhio di Steve

Il sorrisetto furbo di StevePer chi mastica un po’ di inglese, segnalo un’interessante thread partito da un breve articolo sulle affermazioni che Jobs aveva fatto riguardo ai suoi piani per il futuro di OSX e il rapporto con i processori Intel, e l’effettiva possibilita’ che lo ‘switch’ facesse parte di un piano pluriennale gia’ delineato.
Partendo da una precisazione all’articolo, il thread si sviluppa lungo una serie di linee piuttosto interessanti, anche se il tutto si riduce a una pagina di testo, quindi molto sintetico.
Se vi interessa, cliccate qui.

Caffe’ e… PHP

Ah, una bella tazzina di caffe' fa sempre bene!A volte i cambiamenti che un autore applica al suo blog non sono visibili ‘in superficie’, soprattutto quando si tratta di migliorie funzionali al meccanismo di editing e pubblicazione. E’ il caso del nuovo plug-in che sto per adottare nella preparazione di questo blog: si chiama ‘Text replace’ ed e’ l’equivalente di quelle che in gergo informatico vengono chiamate ‘macro’, ovvero sistemi per automatizzare determinate operazioni. Anzi, piu’ precisamente somiglia moltissimo al meccanismo di sostituzione automatica del testo che troviamo in Microsoft Word, e che aiuta a digitare parole o frasi di uso frequente associandole a una breve sequenza di caratteri, che una volta digitati sono automaticamente ‘tradotti’ nella parola o frase scelta.
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Mac OS X sulla PlayStation 3 ?

La nuova PlayStation 3 di SonySul sito Sony.co.uk si legge, alla fine di un articolo dedicato alla nuova console del colosso giapponese (il cui arrivo nei negozi e’ previsto per la primavera del 2006), che il processore Cell su cui la console e’ basata sarebbe compatibile con vari sistemi operativi, fra cui Linux e Mac OS X Tiger.
Un’affermazione che, su un sito apparentemente autorevole come questo, lascia davvero pensare…

Laggiu’ nell’Arizona…

L'iBook di ApplePiu’ che una terra di sogni e di chimere, come recitava la famosa canzone, l’Arizona sembra una terra di innovazioni dove la gioventu’ cresce nel digitale. Su BBC News sono comparsi ben due articoli (l’altro e’ qui) dedicati a una scuola di Tucson dove si e’ deciso di sostituire integralmente la carta con un magnifico iBook di Apple. La spesa per i libri di testo, circa 500 dollari, era sicuramente minore degli 800 dollari spesi per il notebook assegnato a ogni studente, tuttavia in questo modo l’istituto ha risparmiato gli investimenti per il laboratorio di informatica, quindi ci ha guadagnato. Al di la’ dell’educazione alla tecnologia, dell’entusiasmo degli studenti, della possibilita’ di lavorare in rete wireless e di esplorare nuove metodologie educative, la scelta potrebbe scandalizzare i puristi della carta stampata. Voi che ne pensate?

La nemesi di Skype?

Di sicuro si e’ parlato fin troppo di Skype, ultimamente, e delle sue ottime qualita’ di ‘netphone’ ma anche di sistema per chiamate nazionali e internazionali in VoIP a prezzi convenienti.
Da tempo, tuttavia, è in sviluppo un’alternativa piu’ che valida dal nome in codice ‘Gizmo Project’, le cui caratteristiche superano di gran lunga quelle di Skype, a partire dalla possibilita’ di ricevere chiamate da telefoni fissi e cellulari, e le tariffe per le chiamate verso telefoni fissi e cellulari in tutto il mondo sono veramente concorrenziali. Il software (e il servizio) e’ nato all’interno di SIPphone, una delle compagnie del simpatico Michael Robertson, gia’ noto per Linspire (ex Lindows). E’ stato proprio grazie alla newsletter di Michael che ho saputo di questo programma, che vi invito a scaricare e provare in alternativa a Skype, visto che la comunicazione fra computer e’ gratuita, e la qualita’ e’ ottima anche su linee meno veloci, e il software e’ disponibile gratuitamente sia per Windows sia per Macintosh (e presto anche per Linux).

Apple e il PodCasting

L'iPod di AppleNeanche a farlo apposta, tanto tuono’ che piovve: se visitate il sito di Apple in questi giorni scoprirete quanto e’ diventato importante il fenomeno del ‘podcasting’ e capirete finalmente (soprattutto se installate il nuovo iTunes sul vostro PC o Mac) come Internet puo’ cambiare il fenomeno della radio, e non dite che non vi avevo avvertito 😉