10 cose che (forse) non sapete di me

Jack Ventura in versione WolverineQuest’anno voglio festeggiare il mio compleanno sul blog con un ‘elenco’ tipico: ultimamente sul Web è circolato un fenomeno, fra i blogger, che vede l’autore di ogni blog ‘rivelare’ una decina o più particolari personali che possono aiutare i lettori del suo sito a conoscerlo meglio, o quantomeno a sorridere se si tratta di cose curiose. Anch’io ho da rivelare almeno una decina di questi ‘segreti’, che stranamente in alcuni casi sono sconosciute persino ai miei concittadini e ad alcuni amici. Mi auguro che facciano almeno sorridere o stupire qualcuno dei lettori, altrimenti pazienza, e grazie per avermi sopportato nell’elencazione. Bene, ecco almeno dieci cose che (forse) non sapete di me:

    nelle notti di luna piena mi ricopro di peli e… no, scherzo, passiamo alle cose vere… ho preso la patente a 20 anni invece che 18, e forse avrei aspettato ancora se non fosse stato per l’insistenza di mia moglie e mia madre, stanche di vedermi scarrozzato da altri quando dovevo recarmi da qualche parte

la mia prima auto è stata una FIAT 124 usata, che ho pagato (erano gli anni 80) cinquecentomila lire e che faceva dieci Km per litro; il mio (nel senso di proprietà, non di uso) primo mezzo di locomozione a motore, invece, è stata una Vespa 50 che ho vinto a una lotteria di quelle delle feste di paese, con un solo biglietto per giunta regalatomi da mia madre (so già quello che state pensando); prima della Vespa di cui sopra mi servivo, per i primi spostamenti non pedestri, di un motofurgone Ape 50 di mio padre, soprannominato ‘Richetto’

al contrario della patente, per cui avrei aspettato, mi sono sposato a 20 anni invece che aspettare, ma solo perché volevo avere il tempo di capire se stavo sbagliando e di tornare, in tal caso, sui miei passi senza ritrovarmi troppo avanti negli anni; il matrimonio invece dura ormai da 24 anni, e sono anche padre di una figlia di quasi 18 e un figlio di 16; e dire che ero contrario al matrimonio e non volevo avere dei figli

la mia più grande passione non sono i computer, sebbene da una ventina d’anni non mi occupi di altro, ma i libri (in particolare di fantascienza, ovviamente) e sognavo di fare il bibliotecaio, non l’informatico; la passione per la lettura è cominciata presto, con i fumetti, ed è diventata una vera ossessione quando ho scoperto la biblioteca scolastica alle elementari e poi alle medie, ma ho smesso di leggere con frequenza (in particolare i romanzi di FS Urania, di cui ero arrivato a leggere anche un volume al giorno tutto di filato in un paio d’ore o poco più) da quando ho conosciuto i computer e questi sono diventati anche il mio lavoro

la maggior parte di quelli che mi conoscono mi chiamano Rino, un nome derivato dal mio nome di battesimo (Bonaventura, che è anche seguito da Massimo e Giuliano) trasformando il diminutivo Ventura (che preferisco in assoluto, come si capisce dal nickname) in Venturino e prendendo la parte finale di quest’ultimo; uno sforzo immane per risparmiare qualche lettera nel pronunciare il mio vero nome, con un risultato veramente deludente (non parliamo di quando mi chiamano Rinuccio)

nella mia vita ho fatto ogni genere di lavoro guadagnando cifre a volte sproporzionate (in negativo E in positivo) rispetto al tempo e alla fatica impiegati, passando da miseri compensi per ore e giorni di duro lavoro a compensi esorbitanti per un lavoro magari breve e poco faticoso (o addirittura inesistente); qualche esempio? quando mi occupavo (da solo) della rivista Zzap! traducendola, scrivendola e impaginandola nei primi numeri prima di creare una vera redazione, percepivo un milione e mezzo al mese (mentre lo studio che se ne occupava prima di me mi pare ne prendesse oltre cinque o addirittura quasi dieci visto che ci lavoravano diverse persone), mentre nel periodo in cui ho fatto il relatore per un’agenzia di P.R. percepivo cinquecentomila lire per ogni mezz’ora di presentazione in cui parlavo di Internet applicato al mondo della medicina; sul periodo in cui guadagnavo quasi cinquecento euro mensili senza fare nulla (o quasi) non posso dirvi di più, mi spiace 😉

sono stato adepto di Scientology, Testimone di Geova e studente di Buddismo Vipassana, e ho anche vissuto un breve periodo nella comunità New Age di Findhorn, in Scozia, ma ancora non ho trovato la Luce, però credo che prima o poi riprenderò lo studio di Un Corso in Miracoli (non è mai troppo tardi per raggiungere il Samadhi) 🙂

sono stato magro per ben tre volte nella mia vita: la prima volta a 15 anni, quando passai dai miei quasi ottanta chili e vestiti ‘grandi taglie’ a meno di 70 chili nel giro di una sola estate, la seconda e terza volta grazie a una versione ‘modificata’ della Dieta Scarsdale, che mi permise di scendere da oltre cento chili a una ottantina in pochi mesi; puntualmente ho ripreso il mio peso-(s)forma nei mesi successivi per i stravizi e gli eccessi della mia inguaribile (almeno finora) golosità

sono stato sempre appassionato di enigmistica, e da ragazzo risolvevo i cruciverba e le ‘parole crociate crittografate’ più difficili senza fatica; l’unica cosa che non riuscivo a risolvere facilmente erano i rebus, che però ho imparato a decifrare in una sola serata dopo aver fumato dell’hashis (questo non vuole essere un incitamento allo spinello, ovviamente, anche perché allora ero un adolescente e ovviamente ho smesso quasi subito, e del resto non fumo neanche sigarette… di quel periodo da ‘fricchettone’ mi è rimasta solo la passione per il Reggae e Bob Marley)

a scuola ero una frana in matematica, e il mio Q.I. ‘numerico’ è veramente basso; tutt’altra storia per le lingue e il quoziente intellettivo ‘verbale’, ai cui test ho raggiunto punteggi ragguardevoli e degni del M.E.N.S.A.; sono stato anche bocciato al terzo anno del Liceo Scientifico, essendomi rifiutato di sostenere gli esami di riparazione perché una delle materie contestate era l’Inglese, che conoscevo quasi meglio della mia insegnante di allora ;-p

Bene, se siete arrivati fin qui alla fine non è stato poi così noioso… oppure semplicemente siete stati troppo curiosi! 😉

14 pensieri riguardo “10 cose che (forse) non sapete di me”

  1. “il matrimonio invece dura ormai da 24 anni”, hai fatto leggere quell’ormai ad Adele? 🙂 🙂 🙂

  2. Lieto di aver scoperto il blog e 10 nuove cose di e su colui che mi ha iniziato al mondo delle avventure testuali e che mi ha fatto comprare quintali e quintali di cassette da far girare sul C64!

  3. Eh già…
    A dire la verità io mi diverto ancora con il mio emulatore di C64 e la comunità online di vecchi appassionati.

    E nei miei gusti ludici tu sicuramente hai influito non poco…questo, ad esempio, è il mio primo post su it.comp.giochi.avventure-testuali:
    tinyurl.com/3bf3ke

    Però vedo che su questo blog di IF parli pochino, cosa c’è, ti è venuta a noia?

  4. Di IF non solo vorrei parlarne, ma addirittura ‘farne’, se devo essere sincero.
    Tuttavia, i mille impegni e la famiglia hanno inesorabilmente ‘soffocato’ ogni mia ispirazione in tal senso, lasciandomi a malapena il tempo di intervenire di tanto in tanto sul newsgroup. Come i libri, le avventure rappresentano uno dei più grandi piaceri della mia vita e la traccia di un periodo stupendo, ma per ora devo rinunciare a entrambi, ahime’…

  5. Bellissimo! Il grande RINO, scoperto ancora più da vicino. E dire che per caso sono andato a controllare il tuo blog. Ti informo infatti che non mi arrivano più le notifiche di aggiornamento. Un abbraccio in attesa di sentirti a voce! il tuo ammiratore Mimmo

  6. Mimmo, in effetti ho disabilitato io stesso il plug-in che segnalava gli aggiornamenti, in attesa di fare un aggiornamento di WordPress o qualcosa di simile per usarne uno più funzionale. A presto!

  7. Salve, piacere di vedere il blog del mitico Riccardo. Scrivo per una domanda, mi sto occupando di un sito riguardante i vecchi videogiochi e le vecchie riviste, siccome K, Gamepower, e Z (per non parlare di zzap) sono dei pilastri in questo campo, potrei gentilmente porre, a mezzo mail, alcune domande a riguardo ? Se si, la mail dove la trovo ? heheheh grazie

  8. Pingback: John Gorini :: Sono stato magro per ben tre volte

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